Starter Pack 1: gli utensili per cominciare a cucinare

UTENSILI INDISPENSABILI IN CUCINA PER COMINCIARE

Ho sempre dato un sacco di cose per scontato in cucina. Probabilmente perché sono cresciuta in una famiglia di cuochi e buongustai. Però nel tempo mi son resa conto che non è per tutti così, e ultimamente molto di più da quando ho deciso di tarare il target che più si addice al mio stile.

Quindi direi di partire dall’inizio: LESSON NUMBER ONE. The knife is on the table.

Molti pensano che per cucinare servano tante cose, ma sì e no. Per alcune ricette si (quando ci sono preparazioni complesse), per altre basta organizzarsi. Anche quando si cucina per tante persone, vale la stessa regola: organizzazione e metodo.

E quando si cucina per uno? Cominciamo.

  1. Coltelli. Ne bastano due, uno grande ed uno piccolo per cominciare. Io nel 2009 ho scelto quelli di ceramica (questi sono della Kyocera), pagati tanto, ma eccoli ancori qui. Lo so, uno ha una ferita di guerra, ma non è stata colpa mia. Vanno bene anche di metallo. Poi ci sono mille tipi di coltelli, a lama larga, fina, punta ricurva, seghettati. Ognuno è perfetto per un utilizzo preciso. Ma fidati con due coltelli si fa comunque tutto. Consiglio: non metterli mai in lavastoviglie, né di metallo ne di ceramica. Né col manico di gomma, ne di legno. Si rovinano.
  2. Taglieri. Anche qui due, uno grande e uno piccolo. Ti consiglio di prendere uno in plastica se sei alle prime armi, per tagliare tutte quelle pietanze che colano liquidi e puzzano dopo. Il legno va trattato spesso con l’olio per mantenerlo in buono stato.
  3. Spatola in Silicone. Io l’ho sempre chiamato Dito Magico, perché in effetti fa in maniera igienica quello che facciamo con le dita per pulire bene i recipienti. 😊 Evitiamo lo spreco al massimo sempre qui.
  4. Mestoli. Cucciai, forchette, spatole lische e forate. Qui le vedi di legno, ma vanno bene anche in plastica. Vale lo stesso che per il tagliere di legno. Ma ci siamo detti che per cucinare per uno basta poco, e se stai cominciando scegli un set solamente, che occupa anche meno spazio.
  5. Schiumarola. Tecnicamente è nata per eliminare la schiuma nelle pentole, che sia dei brodi di verdura (qualsiasi verdura che bolle fa brodo eh..), che sia la schiuma del riso o del pesce. Certo con il cucchiaio ci si riesce comunque, ma per me è fondamentale per scolare alimenti quando devo tenere l’acqua di cottura. Ad esempio, se hai visto la mia Pasta in Crema di Zucchine nei video si vede bene come scolo le zucchine per poi buttare la pasta nella stessa acqua).
  6. Pela verdure. Magari in qualche ricetta vedi che lo chiamo pela patate, ma di base pela tutto quello che va pelato, patate, zucchine, kiwi (anche se io uso il cucchiaio), mele, carote, e potrei continuare per ore. Ricordi sicuramente quello che invece di avere la lama per lungo, ce l’ha per orizzontale. Ok, va bene, ma con questo fai davvero molto prima, e ti fai meno male alle mani. Vale la stessa regola dei coltelli, l’ho pagato un pochetto, ma è con me da più di dieci anni.
  7. Pinza. Non fondamentalissima eh, due forchette funzionano uguale (rischiando di rigare tutte le padelle di teflon che hai) o le dita se le hai di amianto. Con la pinza fai meglio e sei più preciso. In foto vedi quella in plastica ma ci sono anche di metallo che tengono la presa meglio. Devo comprarla. Per ora come vedi sono sopravvissuta.
  8. Colino. Iniziamo con avere un colino piccolo, ma ne esistono di tutte le misure. Con questo possiamo scolare (un po’ come la schiumarola), filtrare (tipo il succo di limone se lo spremiamo a mano, o una salsa che ha dentro residui di qualsiasi alimento per renderla setosa), setacciare (tipo la farina).

Ci siamo. Con questi pochi strumenti sei pronto a seguirmi nelle mie ricette per uno, con pochi ingredienti e zero sprechi, o quasi.

Su Instagram hai il Carosello da salvare, qui di seguito in ordine le foto. Buon inizio.

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