Babaganoush (senz’aglio)

Apro il frigo e la vedo lì, urlando pietà. Si, e proprio lei, la melanzana. Quella che hai detto, ma si perché no, una melanzana fa sempre comodo. E invece, lasciata nel dimenticatoio, in basso, in fondo al frigo.

Dobbiamo salvarla.

Una melanzana dimenticata

Un cucchiaino di salsa Tahina

Uno spruzzo di limone (per intenderci, mezzo limone piccolo è troppo)

Sale e pepe qb

  1. Spacchiamola subito a metà. La irroriamo d’olio e a testa in giù su carta da forno, in forno (ma dai?) per 40 minuti circa a 200° o finché non diventa così (foto)
  2. Lasciamo raffreddare, altrimenti non solo non mangi ma hai per una settimana le piaghe sui polpastrelli, e con l’aiuto di uno strumento difficilissimo, un cucchiaio, svuotiamo la melanzana e la versiamo direttamente nel contenitore dove frulleremo tutto. Se non hai un frullatore, normale o ad immersione, compralo. In alternativa, forchetta e olio di gomito.
  3. Goccio di limone, cucchiaino di tahina, sale e pepe.
  4. Frulli. E bon.

Esatto.  Finito. 😀

La motivazione del “senz’aglio” nelle mie ricette non è di gusto (anche se preferisco la cipolla nettamente) ma il fatto che ogni volta che lo compro devo buttarlo. E anche se lo congelo, ci faccio una salsa spalmabile, finisce che supera cmq i sei mesi e finisce nel cestino. Quindi o sei un amante dell’aglio e parli da solo per 300 giorni all’anno, o impariamo a cucinare senza.

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