A little bit of me…. (dico di me)

Nome: Veronica.

Ho sempre desiderato un soprannome, alias o diminutivo che fosse stato figo, ma veramente figo. Di quelli che quando lo sentivi pronunciare, avresti detto : “Azz! con questo nome può arrivare dove vuole!” Da piccola provavo a farmi chiamare Ronnie (ve-roni-ca), a scriverlo con la k (v-roni-k, e non mi chiedete il perché! Ancora ho gli incubi!). Belli i problemi dei bambini. Poi da adolescente ci ho riprovato con vari acronimi strani, ma senza risultati. Quel nome che doveva spaccare il mondo non è venuto fuori.
Pazienza.
Il massimo che amici e familiari hanno potuto tirar fuori é Very (centro-sud) e la Very (nord). Del Flacus (credo per contrapposizione) in ufficio.

Quindi Veronica va bene.

Nascita: ottobre 1980, Roma.

In un gioioso inizio Autunno, quando esistevano ancora le mezze stagioni, i mie genitori, in un misto tra felicità e paura, non avrebbero mai immaginato che la vita di un fagotto simile sarebbe finita in rete, o almeno quello che vorrò raccontare.

Stato civile: single, per scelta, un po’ di tutti. Eh, già.

Occhi: castani, verde oliva, miele? Dipende dal sole.

Capelli: attualmente bionda, di nuovo, ma ho avuto il periodo cioccolato, rosso, tanto rosso, castano chiaro.

Alta: 1,66. Finta alta.

Peso: questa è una lunga storia.

Oroscopo

Occidentale: Bilancia

Orientale: Scimmia

Passioni: scrivere, cantare, cucinare.

A volte riesco anche a fare tutte e tre le cose insieme!

Queste tre passioni sono presenti da sempre e continuano ad intrecciarsi costantemente. Come un fil rouge.

Da sempre ho messo i miei pensieri nero su bianco.
Dal 2009 scrivo in rete, condividendo ricette, intuizioni, scoperte, storie e risate.

Ma in fondo, forse, scrivo sopratutto per me.

Il 2015/2016 per me è stato un anno cruciale. Sono successe tante cose, ho preso decisioni importanti e ho sconvolto qualche punto cardine fondamentale per me. Ho incontrato persone incredibili e chiacchierando ho capito che la mia esperienza poteva aiutare, come la loro ha aiutato me.

Un giorno, davanti ad un bicchiere di vino con degli amici, mi hanno detto una frase che mi ha convinto ad iniziare questa nuova avventura: le persone si fidano di te perché sai capire le persone.

Quindi ho aperto il toto tema, perché non potevo parlare di tutto, no?

Molti amici mi hanno chiesto di parlare di carriera, altri delle mie ricette e dei miei ristoranti preferiti. Mi hanno chiesto di parlare di sesso.

Insomma di scrivere e condividere le mie esperienze, forse perché in questo modo avrei parlato un po’ anche delle loro.

E quindi mi sono detta perché no.

Vi presento il nuovo blog.

Soul Food To Go, banalmente tradotto in cibo per l’anima a portar via.

Diviso in semplici categorie:
Da provare
Da cucinare
Da fare
Da leggere

Poi sarete voi a decidere su cosa sono più brava! O di aiuto…

Prendete quello che fa al caso vostro!

Ma non lo farò da sola, ma con e grazie a voi amici mie.

Perché in fondo gli amici, sono la famiglia che uno si sceglie.