Acciuga, un pesce che soffre la differenza di genere

Acciuga

ACCIUGA
E’ la prima parola in qualsiasi elenco di alimenti in ordine alfabetico, indice di ingredienti principali o guida culinaria, e invece non la mangiamo molto.

L’acciuga è un “pesce azzurro”, quando è giovane si chiama “alice” e quando è neonato “bianchetto”. Povero pesce, passa dal maschile al femminile con una rapidità incredibile! 😀

Si pesca da marzo a settembre e si trova in commercio fresca, congelata, salata, sott’olio, in salsa e in pasta. E’ ricca di omega-3, ottima per il sistema cardiocircolatorio, e si adegua a qualsiasi tipo di cottura purché non sia violenta e di breve durata, altrimenti si riducono le proprietà di questo magnifico pesce.

Consumare le acciughe:
Sotto sale: è contrindicato per le persone che soffrono d’ipertensione e purtroppo sono quelle più usate nella nostra cucina.
Sott’olio: da evitare in regimi dietetici ipocalorici.

Oggi vi parlo però delle acciughe fresche, io le adoro. Buone e sane.

Le acciughe fresche durano due o tre giorni in frigo se eviscerate e conservate bene in un foglio di cara paraffinata (insomma come le compro dal pescivendolo!). In freezer se non hanno sofferto sbalzi o scongelamenti durano fino a 3 mesi.

Ricette in questo Blog
Alicette Olio e Limone
Ceviche di Alici
Alici al gratin
Mozzarella in carrozza ripiena di alici
Pasta in salsa

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