Arepas (Fritelle di farina di mais bianco)

 

Credo di non aver ancora incontrato una persona sulla mia strada che abbia detto, queste “cose” niente di che.

Farina, acqua e sale. Quante volte abbiamo sentito questi ingredienti? Sono la base di molti prodotti di panificio: del pane e della pizza (ci aggiungiamo il lievito), delle piadine (lo strutto), delle tortillas. Qui la farina e di mais e precotta, e io ci aggiungo un goccio d’olio.

Le arepas sono un piatto tipico del sud America, e io mezza venezuelana, non posso che dire che le originali sono le nostre!

Per me sono la colazione per eccellenza, ma le adoro a cena, a pranzo. Se avanzano le riscaldo, se faccio troppa ‘masa’ (impasto), la avvolgo in pellicola trasparente e la metto in frigo per utilizzarla in futuro, magari per delle empanadas! Ti ho già detto che non mi piace mangiare le stesse cose due volte? Anche se alcune eccezioni ci sono. 😉

Quindi, se vuoi seguirmi in questa nuova avventura culinaria per uno, ti devi procurare:

Ingredienti (per 2 arepas medio piccole)
½ tazze di farina di mais bianco precotta (occhio a prendere la polenta!) o Harina Pan
½ tazze d’acqua tiepida abbondante (dire 3/4 ma iniziate da mezza e poi sentite la consistenza)
goccio di olio di mais (allora in venezuela l’olio d’oliva non è proprio di casa, mai io alla fine aggiungo il primo che trovo! bisogna essere sinceri, sopratutto in cucina).
due pizzichi di sale (pizzichi ho detto! ti vedo già che ne hai messo troppo….)

  • Preparazione
  • Forno, ventilato a 190°
  • Ciotola.
  • Versare farina per prima, poi sale, poi olio e infine l’acqua tiepida. Anche calda, ma attenti a bruciarvi.
  • Amalgamate, amalgamate, amalgamate finche non ottieni una consistenza morbida e che non resti attaccata alle mani o alla ciotola. Se lo fa aggiungi un pizzico di farina, e amalgama, amalgama, amalgamaaaaaa. Si, dopo un po ti fanno male le mani.
  • Teglia, carta da forno o alluminio. Goccio d’olio per non farla attaccare sopra e sotto.
  • Il forno arrivato a temperatura, infili la teglia, e aspetti 30 minuti. Ogni tanto controlla.

Ok. ma ora che si fa? Si aprono in due e si farciscono con quello che vuoi. Il nettare degli dei (detto anche Perico), prosciutto e formaggio, verdure, legumi, pollo sfilacciato, carne macinata. Davvero qualunque cosa. Immaginazione, la voglia del momento o quello che vi rimane in frigo.

Tipo me oggi! Che è domenica, sto pianificando il mio Meal Planner della settimana e non sono ancora uscita di casa.

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